Un quartiere quarant’anni dopo

Un intero quartiere si mette in mostra. Siamo a Gratosoglio, quartiere con forte predominanza di palazzi di edilizia residenziale pubblica, sorto negli anni ’60 alla periferia sud di Milano. Sono oltre 200 gli abitanti del quartiere che hanno deciso di far conoscere il proprio punto di vista sulla propria esperienza di vita nel quartiere. Dai primi cittadini anziani, arrivati in quartiere alla fine degli anni 60 a chi è presente in quartiere solo da pochi mesi, dai giovani delle scuole medie e dei centri di aggregazione a persone ancora sconosciute. Tutte queste persone hanno aperto valige e pensieri pieni di immagini e ricordi di famiglia, consegnando a noi operatori del Laboratorio di Quartiere Gratosoglio le fotografie più care ricordi ed emozioni, le proprie preoccupazioni e le speranze.
“A Gratosoglio si vive bene”, “C’è chi dice che non c’è niente a Gratosoglio ma èbbello, bellissimo”.
Son stati commenti come questi che hanno spinto gli operatori del Laboratorio di Quartiere a promuovere una mostra per testimoniare il senso di appartenenza di chi vive al quartiere Gratosoglio, per rendere visibile ad abitanti e agli interessati la storia soggettiva del quartiere e restituire dignità a persone e luoghi che non sono riassumibili solo come zone periferiche e degrado.
La mostra “Gratosoglio col bene che ti voglio” non vuole essere una tenda che copre e nasconde i numerosi problemi che esistono in quartiere, bensì una finestra attraverso cui ammirare una prospettiva unica, quella delle diverse esperienze di vita degli abitanti.

Mostra realizzata nel luglio 2008

Progetto fotografico di Elia Rollier

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